m
Our Mission Statement
This is Photoshop's version of Loremer Ipsn gravida nibh vel velit auctoregorie sam alquet.Aenean sollicitudin, lorem quis bibendum auci elit consequat ipsutis sem nibh id elit.
Follow Us
Top
Decreto internazionalizzazione: deducibilità costi black list – IC&Partners
8065
post-template-default,single,single-post,postid-8065,single-format-standard,mkd-core-1.0.2,translatepress-it_IT,highrise-ver-1.4,,mkd-smooth-page-transitions,mkd-ajax,mkd-grid-1300,mkd-blog-installed,mkd-header-standard,mkd-sticky-header-on-scroll-up,mkd-default-mobile-header,mkd-sticky-up-mobile-header,mkd-dropdown-slide-from-bottom,mkd-dark-header,mkd-full-width-wide-menu,mkd-header-standard-in-grid-shadow-disable,mkd-side-menu-slide-from-right,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Decreto internazionalizzazione: deducibilità costi black list

decreto internazionalizzazione

Dal 2015 costi back list deducibili solo nei limiti del valore normale

 

Il Decreto Internazionalizzazione approvato il 6 agosto si pone l’obiettivo di incentivare la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese attraverso due modalità: ridurre i vincoli alle operazioni transfrontaliere e creare un quadro normativo certo e trasparente per gli investitori.

 

Una delle aree di intervento riguarda temi di fiscalità internazionale; tra i principali interventi segnaliamo infatti la revisione dell’art 110 del TUIR – commi 10 e 11 – in ambito di indeducibilità dei costi black list.

Per le aziende sarà necessario attrezzarsi velocemente avendo ben chiari i contenuti della novità normativa per non incorrere in ricadute significative nel caso di non rispetto della stessa.

 

Il nuovo disposto normativo agevola la deducibilità dei costi, vincolati alla separata indicazione in dichiarazione e che precedentemente dovevano rispettare almeno una delle due condizioni esimenti:

 

  1. Esercizio di un’attività commerciale da parte del fornitore estero;
  2. Effettivo interesse economico allo svolgimento dell’operazione commerciale posta in essere.

In buona sostanza la norma interviene abrogando la prima esimente e riconoscendo in ogni caso la deducibilità dei costi entro il limite del valore normale, come indicato nell’art. 9 TUIR, di beni e di servizi concretamente acquistati ed eseguiti.

 

Inoltre, il legislatore ha previso la possibilità per il contribuente di dedursi, oltre ai costi che rispettano il limite del valore normale, anche l’eventuale extra-costo che supera il limite previa dimostrazione del rispetto della seconda esimente: l’effettivo interesse economico.

 

Un altro aspetto fondamentale è relativo al momento dell’applicazione del nuovo dispositivo. Il legislatore, infatti, ha previsto che si applichino le norme sulla deducibilità dei costi black list, così riviste, a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto, il che significa con effetto retroattivo per il 2015

 

A fronte di tale rilevante novità e viste le tempistiche stringenti per la predisposizione delle verifiche in ambito del rispetto dei limiti del valore normale, IC&Partners può fornire fin da subito il supporto necessario alle aziende per beneficiare dei contenuti della nuova normativa.

it_ITItaliano