{"id":10630,"date":"2020-01-15T14:03:01","date_gmt":"2020-01-15T14:03:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icpartners.it\/?p=10630"},"modified":"2021-10-13T13:53:31","modified_gmt":"2021-10-13T11:53:31","slug":"occhi-puntati-sulla-polonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/occhi-puntati-sulla-polonia\/","title":{"rendered":"2020: Occhi puntati sulla Polonia"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi 30 anni la Polonia ha attraversato un periodo di forte espansione economica, e nonostante l&#8217;economia mondiale paga il prezzo della <strong>guerra dei dazi<\/strong> con crescite ferme al 3% e stime per il futuro precarie, la Polonia nel 2020 continuer\u00e0 la sua crescita (PIL 3,1%) e far\u00e0 certamente meglio degli altri Paesi europei (PIL Medio 1,8%). Queste le stime del FMI nell\u2019ultimo &#8220;World Economic Outlook&#8221;.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il segreto del successo dell\u2019economia polacca \u00e8 un insieme di diversi fattori: un ruolo fondamentale lo hanno giocato i distretti industriali, gli <strong>investimenti esteri<\/strong>, i fondi europei e la forza lavoro qualificata a buon prezzo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Negli ultimi anni la Polonia ha sperimentato una diminuzione del tasso di disoccupazione insieme alla crescita dei salari. Dal 2014, oltre un milione di ucraini si sono stanziati in Polonia per motivi lavorativi, si calcola che questo afflusso abbia contribuito all\u201911% della crescita del PIL nazionale, aiutando a colmare le richieste interne del mercato del lavoro, su cui pesa ancora il fenomeno dell\u2019emigrazione polacca verso altri Paesi dell\u2019UE.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ci\u00f2 ha permesso alle aziende di tutta l&#8217;economia polacca, dall&#8217;agricoltura e dalle aziende manifatturiere ai centri di servizi, di continuare a crescere moderando l&#8217;inflazione dei salari.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>L&#8217;economia \u00e8 cresciuta anche grazie agli incentivi fiscali e ai fondi europei. Dal 2004, la Polonia ha ricevuto finanziamenti per oltre 100 miliardi di euro, che hanno consentito ingenti investimenti in infrastrutture, oltre a sostenere l&#8217;agricoltura e la formazione di nuove imprese. \u00a0L&#8217;attuale programmazione sta per concludersi e le prime proposte per il periodo 2021-2027, prevedono una riduzione di tali finanziamenti i quali si attesteranno a circa 14,5 miliardi di euro nel quinquennio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 il risultato di una serie di fattori, tra cui il desiderio dell\u2019UE di ridurre i finanziamenti per la politica agricola comune (PAC) e le politiche di coesione, l\u2019uscita del Regno Unito dall\u2019UE. Il mix di questi fattori, unito all\u2019aumento generale del benessere del Paese, riduce il pool complessivo di finanziamenti UE previsti per i prossimi anni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Proprio soffermandosi sulla Brexit, la vittoria elettorale del partito conservatore a dicembre indica che il risultato finale sar\u00e0 una &#8220;hard Brexit&#8221; negoziata.\u00a0C&#8217;\u00e8 un lato positivo di questa faccenda.\u00a0Il Regno Unito ha visto il numero di polacchi nel Paese diminuire per la prima volta, con un calo di 85.000 cittadini stranieri registrati nel 2018, secondo la ricerca dell\u2019Istituto di Statistica Polacco (G\u0142\u00f3wny Urz\u0105d Statystyczny: GUS) che ha elaborato i dati dell\u2019Office of National Statistics (ONS).\u00a0Questo processo probabilmente accelerer\u00e0 mentre l\u2019economia britannica continuer\u00e0 a ristagnare, in parallelo la Polonia continuer\u00e0 a crescere, anche se a un ritmo pi\u00f9 lento, riducendo il divario di reddito tra i due Paesi e rendendo il ritorno in Polonia una scelta pi\u00f9 interessante.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il ritorno degli espatriati polacchi provenienti dal Regno Unito potrebbe riportare una forza lavoro che ha acquisito un alto livello di competenze e istruzione, il che potrebbe contribuire a colmare le crescenti carenze di manodopera e formare nuove startup nel Paese.\u00a0La Brexit potrebbe anche fornire un\u2019interessante opportunit\u00e0 alla Polonia in termini IDE.\u00a0Infatti potrebbe fungere da base futura per quelle societ\u00e0 che decideranno di trasferirsi a causa della Brexit.\u00a0Le norme dell\u2019UE imporranno alle societ\u00e0 di mantenere una sede nell\u2019UE perch\u00e9 solo quella britannica non sar\u00e0 sufficiente, la P<strong>olonia sar\u00e0 dunque in una posizione di vantaggio<\/strong> grazie alla sua economia sana, al suo grande mercato interno di 38 milioni di abitanti e alla sua forza lavoro qualificata, ma ancora relativamente economica.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><em>In conclusione la Polonia continua ad essere un partner interessante per le aziende italiane. A quelle desiderose di avviare un processo di export o di insediamento locale ricordiamo che i nostri uffici sono presenti a <a href=\"https:\/\/www.icpartners.it\/it\/polonia\/\">Varsavia<\/a>. Se intendi avviare o consolidare la presenza della tua azienda in questo Paese contattaci compilando questo<a href=\"https:\/\/www.icpartners.it\/it\/contatti\/\"> form<\/a><\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><em>Fonte: Poland Today su elaborazioni IC&amp;Partners Poland, <a href=\"mailto:info@icpartners.it\">info@icpartners.it<\/a><\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi 30 anni la Polonia ha attraversato un periodo di forte espansione economica, e nonostante l&#8217;economia mondiale paga il prezzo della guerra dei dazi con crescite ferme al 3% e stime per il futuro precarie, la Polonia nel 2020 continuer\u00e0 la sua crescita (PIL&#8230;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":15857,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[217,258],"tags":[844,850,847,841],"class_list":["post-10630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-polonia","tag-dove-investire-in-polonia","tag-icpartners-poland","tag-perche-investire-in-polonia","tag-polonia-e-brexit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10630"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15860,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10630\/revisions\/15860"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}