{"id":12703,"date":"2020-05-09T07:04:01","date_gmt":"2020-05-09T07:04:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icpartners.it\/?p=12703"},"modified":"2020-05-09T07:04:04","modified_gmt":"2020-05-09T07:04:04","slug":"a-colazione-con-federico-diomeda-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/a-colazione-con-federico-diomeda-2\/","title":{"rendered":"A Colazione con&#8230;.. Federico Diomeda"},"content":{"rendered":"<p>Nel giorno\ndella liberazione d\u2019Italia mi sono svegliato immaginando (come il famoso sogno\ndi Martin Luther King) che l\u2019Italia sia finalmente in grado di liberarsi dalla\nmediocrit\u00e0 in cui \u00e8 caduta da molto tempo ormai, e che per fare questo abbia\nfinalmente deciso di mutuare a livello di finanza pubblica (l\u2019ambiente che\nmisura nel suo complesso lo stato di salute della nostra comunit\u00e0) i principi\ndi risanamento che sono comunemente adottati nell\u2019ambito delle strategie di\nuscita dalle crisi di impresa.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo\npremettere che spesso in occasione di discussioni e dibattiti mi \u00e8 capitato di\nricevere l\u2019obiezione che siccome lo Stato non \u00e8 una impresa non si pu\u00f2\naffrontare il tema del risanamento della finanza pubblica con i medesimi\ncriteri delle imprese private. Siccome infatti il risanamento di impresa\ncomporta quasi sempre scelte dolorose in termini di riallocazione dei fattori\nproduttivi (includendo per esempio la diminuzione della forza lavoro) e lo\nscarico (concordatario o contrattuale) di parte del debito con relative perdite\na carico dei creditori dell\u2019impresa, si obietta che lo Stato in quanto portatore\ndi interessi sociali non pu\u00f2 adottare medesimi criteri di risanamento nel senso\nche non deve creare danno (ulteriore?) alla collettivit\u00e0. Naturalmente chi\nobietta in tal modo non \u00e8 in grado di dire quali alternative di risanamento\nabbia lo Stato (se non forse indebitarsi ancora di pi\u00f9).<\/p>\n\n\n\n<p>A mio avviso\ni criteri di risanamento delle imprese private (oggi codificati in Principi di\nredazione dei Piani di risanamento insieme ai Principi di Attestazione dei\nPiani di Risanamento \u2013documenti entrambi approvati dalla Consiglio Nazionale\ndei Dottori Commercialisti) contengono tutti gli elementi necessari al\nrisanamento della finanza pubblica e non confliggono in alcun modo con il\nperseguimento degli interessi sociali che lo Stato deve perseguire \u2013 essi, in\nbuona sostanza, se applicati non generano rischi di \u201cmacelleria sociale\u201d, anzi\nprevengono che il perdurare della crisi (che \u00e8 gi\u00e0 fonte di macelleria sociale)\ncausi danni ulteriori.<\/p>\n\n\n\n<p>Vale la pena\ndi ricordare infatti che nell\u2019ambito della gestione della crisi di impresa,\nl\u2019evoluzione legislativa si \u00e8 snodata ormai da tempo nel senso di prevenire la\npercezione della crisi e facilitare la continuit\u00e0 aziendale e dunque\nconservando il valore dell\u2019impresa con ci\u00f2 riducendo il pi\u00f9 possibile gli\neffetti negativi di dispersione del valore all\u2019interno della catena produttiva\nnazionale. I passi legislativi pi\u00f9 importanti furono la introduzione dei piani\nattestati di risanamento, del concordato preventivo in continuit\u00e0, dell\u2019accordo\ndi ristrutturazione dei debiti fino ad arrivare oggi alla riforma del Codice\ndella Crisi e della Insolvenza con la introduzione delle procedure di allerta e\ni meccanismi strutturali e aziendali di misurazione della perdita della\ncontinuit\u00e0 aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti questi\nmeccanismi sono corredati sia dal lato imprenditore sia dal lato del\nprofessionista attestatore da provvidenze premiali o sanzionatorie anche di\ncarattere penale. Il legislatore ha voluto alzare il livello di consapevolezza\ne responsabilizzazione degli attori della crisi, ciascuno per quanto di\ncompetenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per\nquesto motivo la professione ha approvato i Principi di redazione dei Piani di\nrisanamento e quelli di Attestazione per consentire l\u2019adozione di regole comuni\ne linee guida di alta professionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 ora il\nmomento di fare una lezione sui predetti Principi ma vale la pena di ricordare\nle assonanze fra crisi di impresa e crisi della finanza pubblica per rilevare\nimmediatamente che i rimedi debbono essere necessariamente gli stessi e, se ci\u00f2\n\u00e8 vero, anche i criteri debbono essere gli stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>In ciascuna\ncrisi di impresa vi \u00e8 crisi di business che si riflette in carenza finanziaria\n(non per niente il Codice della Crisi definisce la crisi di impresa come la\ninsufficienza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni programmate).&nbsp; Cosa \u00e8 la crisi di finanza pubblica se non la\ninsufficienza dei flussi di cassa pubblici a far fronte agli impegni dello\nStato?<\/p>\n\n\n\n<p>In ciascuna\ncrisi di impresa le conseguenze finanziarie derivano da carenza di modelli di\nbusiness in cui i ricavi non sono performanti e i costi non sono adeguati o\npeggio fuori controllo. Esattamente quello che succede in finanza pubblica dove\nle entrate dello stato, se insufficienti, sono lo specchio della crisi del\nsistema economico e le uscite, se eccedenti, sono lo specchio di spreco di\nrisorse (non bisogna dimenticare che lo stato nella sua forma di democrazia\nliberale intermedia risorse private in entrata e uscita \u2013 quindi se spreca\nbutta via risorse create dai singoli).<\/p>\n\n\n\n<p>A ci\u00f2 si\naggiunga che sia nella crisi di impresa sia nella crisi di finanza pubblica \u00e8\npresente un eccesso di indebitamento con relativi oneri finanziari. Il peso\ndegli oneri finanziari \u00e8 sempre una variabile rilevante. La non sostenibilit\u00e0\ndell\u2019indebitamento porta all\u2019insolvenza ed al fallimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Le imprese\nfalliscono \u2013anche gli Stati falliscono ovvero si dice \u201cvanno in default\u201d. I\nmotivi sono gli stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel\nrisanamento di impresa si debbono individuare le cause della crisi con una\napposita diagnosi (che va descritta nel Piano) e si debbono adottare le misure\ndi rimozione della crisi dimostrando che in un arco di tempo ragionevole\nl\u2019impresa torni in equilibrio (e l\u2019attestatore del Piano deve attestare\nappositamente tale fenomeno stando ben attento alle conseguenze penali delle\nfalse attestazioni). Se il Piano regge \u00e8 possibile trovare \u201cnuova finanza\u201d la\nquale \u00e8 difesa con specifiche norme dalla revocatoria in caso di fallimento\nproprio per consentire ai finanziatori di erogare senza rischi (ovvero con\nrischi ordinari di concessione del credito).<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8\nintuitivo non vi \u00e8 alcuna differenza in caso di risanamento della finanza\npubblica \u2013 anzi vi \u00e8 una differenza sostanziale e migliorativa: mentre per le\nimprese private l\u2019arco di Piano deve essere necessariamente breve (5 anni?),\nnel risanamento della finanza pubblica l\u2019arco di Piano pu\u00f2 essere molto pi\u00f9\nlungo (si consideri ad esempio la regola del rientro dei deficit pubblici entro\nil limite del 60% del PIL adottata al tempo della nascita dell\u2019Euro) proprio\nperch\u00e9 da un lato lo Stato \u00e8 considerato una entit\u00e0 duratura, dall\u2019altro gli\nimpatti del risanamento non possono essere scaricati sulla collettivit\u00e0 senza\nconsiderare effetti di ritorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine nel\nrisanamento della finanza pubblica n\u00e9 chi redige il Piano n\u00e9 chi lo attesta \u00e8\ngravato da responsabilit\u00e0 civile o penale personale e lo Stato nemmeno deve\napplicare le procedure di allerta e nemmeno \u00e8 obbligato alla misurazione della\ncontinuit\u00e0 aziendale attrezzandosi con idoneo assetto organizzativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi una\nvolta accertato (e nessuno credo lo possa negare) che la crisi di impresa e la\ncrisi di Stato sono concetti economico finanziari perfettamente sovrapponibili,\nuna volta accertato che i rimedi non possono che essere gli stessi (diagnosi\ndelle cause \u2013 rimozione delle cause \u2013 piano sostenibile ed attestato \u2013 nuova\nfinanza), una volta accertato che il Piano della finanza pubblica gode del\nbeneficio di un termine lunghissimo, del beneficio della \u201cforza dello Stato\u201d\ncome entit\u00e0 sovraindividuale e della assenza di responsabilit\u00e0 civili e penali,\nperch\u00e9 si dice che i criteri di risanamento delle imprese private non possono\nessere facilmente applicabili al risanamento della finanza pubblica?<\/p>\n\n\n\n<p>La\nconclusione \u00e8 dunque puramente politica.<\/p>\n\n\n\n<p>La attuali\ndiscussioni a causa della emergenza sanitaria che stanno amplificando i\nproblemi di finanza pubblica e coinvolgono l\u2019Europa ed i suoi meccanismi di\nsostegno finanziario sono lo specchio perfetto del contenuto di queste poche\npagine: lo Stato Italiano deve negoziare sia al suo interno sia all\u2019esterno la\ncredibilit\u00e0 del proprio Piano di risanamento ed ha difficolt\u00e0 enormi proprio\nperch\u00e9:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Nessuno\nha redatto secondo corretti principi un Piano di risanamento \u2013 nessuno ha\nparlato di individuazione delle cause della crisi e della loro rimozione \u2013\nnessuno ha attestato il Piano di risanamento \u2013 la nuova finanza ha difficolt\u00e0\nad arrivare pur nel lungo termine perch\u00e9 non vi \u00e8 credibilit\u00e0 di sostenibilit\u00e0.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Alle imprese\nprivate nessuno regala nulla e chi rischia paga.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci stiamo\naccorgendo che succede cos\u00ec anche allo Stato: nessuno regala nulla e senza un\nPiano credibile si rischia di andare a bagno \u2013 e chi va a bagno sono i\ncittadini (per primi quelli pi\u00f9 deboli) che non hanno alcun potere\nsanzionatorio n\u00e9 civile n\u00e9 penale salvo il voto politico che ormai da anni non\nsolo non spaventa pi\u00f9 la classe politica ma addirittura ha creato un fenomeno\nprociclico per cui pi\u00f9 \u00e8 grande la crisi meno si fa per il suo risanamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La vera\nbattaglia quindi \u00e8 l\u2019innalzamento della consapevolezza della collettivit\u00e0 sui\nrischi di mancata adozione dei Principi di redazione ad Attestazione dei Piani\ndi risanamento delle imprese private alla finanza pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio\nperch\u00e9 si dice che essi non siano applicabili si perpetua il sistema attuale di\nrimandare all\u2019infinito la rimozione delle cause della crisi \u2013 \u00e8 quindi vero\nesattamente l\u2019incontrario: senza adozione dei Principi lo Stato \u00e8 giustificato\na perpetuare la propria crisi lasciando ai cittadini inconsapevoli la sola\nsanzione politica che, come vediamo, non serve a nulla!<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026\u2026ora il sogno \u00e8 finito\u2026\u2026. Buona giornata!<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: Federico Diomeda, Dottore Commercialista in Genova, news@icpartners.it<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giorno della liberazione d\u2019Italia mi sono svegliato immaginando (come il famoso sogno di Martin Luther King) che l\u2019Italia sia finalmente in grado di liberarsi dalla mediocrit\u00e0 in cui \u00e8 caduta da molto tempo ormai, e che per fare questo abbia finalmente deciso di mutuare&#8230;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":12064,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[252,217],"tags":[1126],"class_list":["post-12703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","category-news","tag-a-colazione-con"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12703"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12706,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12703\/revisions\/12706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}