{"id":9508,"date":"2019-11-03T12:47:07","date_gmt":"2019-11-03T12:47:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icpartners.it\/?p=9508"},"modified":"2019-11-03T12:47:08","modified_gmt":"2019-11-03T12:47:08","slug":"europa-emergente-e-csi-le-mille-ed-una-opportunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/europa-emergente-e-csi-le-mille-ed-una-opportunita\/","title":{"rendered":"Europa Emergente e CSI, le mille ed una opportunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019ultimo rapporto <a href=\"http:\/\/www.sacesimest.it\/\">SACESIMEST<\/a>,\nnel 2018 l\u2019export italiano verso l\u2019Europa Emergente e la Comunit\u00e0 degli Stati\nIndipendenti (CSI) \u00e8 cresciuto del &nbsp;4,5% e\n&#8211; grazie al miglioramento del quadro economico regionale, all\u2019aumento del\nprezzo del petrolio e alla ripartenza di alcuni investimenti strategici che\ncoinvolgono le forniture italiane &#8211; presenta prospettive positive anche per il\n2019 (+4,1%) e per il triennio successivo (+5,1%). <\/p>\n\n\n\n<p>Analizzando i principlai mercati di sbocco italiani in\nEuropa contro-orientali, si evidenzia che nel 2019, secondo lo stesso rapporto,\nle esportazioni verso la <strong>POLAND<\/strong> e la\n<strong>Repubblica Ceca<\/strong>, sono attese in\naumento rispettivamente, +3,7% e +4,1% e nel triennio successivo (2020-2022)\ncresceranno con un +5,4% e +6,4%, in media. Questa dinamica sar\u00e0 trainata dagli\ninvestimenti pubblici in ambito europeo &#8211; in particolare nelle infrastrutture &#8211;\ndalla parziale ripresa dei principali partner commerciali e dai consumi\nprivati, sostenuti da un tasso di occupazione in crescita. I settori\nmaggiormente attrattivi nel 2019 per le nostre esportazioni saranno nei <strong>beni di investimento<\/strong>, in particolare <em>meccanica strumentale<\/em> e <em>mezzi di trasporto<\/em>, che aumenteranno del\n3,4% in Polonia e del 3,3% in Repubblica Ceca (6% e 5,8%, in media, nel 2020-\n2022). Particolarmente dinamiche anche le vendite dei <strong>beni di consumo<\/strong> Made in Italy, soprattutto <em>abbigliamento<\/em>, previste quest\u2019anno in crescita del 3,9% in Polonia\n(3% nel 2020-2022) e del 4,7% in Repubblica Ceca (5%). <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2019 la <strong>Romania,<\/strong>\nvivr\u00e0 una dinamica pi\u00f9 incerta, dovuta principalmente ad instabilit\u00e0 politica e\nal rallentamento economico legato a una domanda interna debole e a un calo\ndegli investimenti. In ogni caso, nel 2019, l\u2019export italiano crescer\u00e0 del 2,3%\ne del 4,5% nel 2020-2022: i <strong>beni di\nconsumo<\/strong> (-1,4% nel 2019 e +2,6% nel 2020-2022) e quelli intermedi (-0,8%\nnel 2019 e +2,9% nel 2020-2022) risentiranno della debolezza dell\u2019economia,\nmentre i <strong>beni di investimento<\/strong> (+7,7%\nnel 2019 e +7,2% nel 2020-2022), continueranno a crescere anche grazie al\nrecupero della produzione industriale destinata all\u2019export.<\/p>\n\n\n\n<p>Altres\u00ec in crescita sono le previsioni per<strong> Bulgaria, Croazia e Ungheria<\/strong>, grazie a\nun quadro economico in miglioramento, dove, seppure su livelli inferiori, nel\n2019 l\u2019export italiano crescer\u00e0 rispettivamente +5,9%, +3,7% e +3,6%.<\/p>\n\n\n\n<p>In forte crescita (+6,1% nel 2019) invece risulteranno le\nesportazioni di Made in Italy in <strong>Russian Federation<\/strong>,\ngrazie alle dinamiche positivi del PIL e alla spesa per gli investimenti, e\ndovrebbero mantenere una buona performance anche nel 2020-2022 (+4,5%). Nel\n2019 infatti \u00e8 attesa una ripartenza dei <strong>beni\ndi investimento<\/strong> (+9,7%), con un +6% medio nel 2020-2022 per effetto di\nnuovi progetti nelle zone artiche e nelle infrastrutture, ed una ripresa anche\nper i <strong>beni di consumo <\/strong>(+2,5%, in\nmedia, nel periodo 2020- 2022) e sosterranno l\u2019agroalimentare (+5,7%) grazie ad\nalcune misure a sostegno del potere d\u2019acquisto e la riduzione prevista dei\ntassi d\u2019interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2019 manterr\u00e0 un\u2019apprezzabile domanda di beni italiani L\u2019<strong>UKRAINE <\/strong>(+6,3 e +6,5% medio nel\ntriennio successivo), nonostante il quadro geopolitico complesso e l\u2019incertezza\nper le scadenze elettorali e finanziarie, grazie al traino dei beni di\ninvestimento (+7,7%, in media, nel triennio 2020-2022), necessari per la\ndiversificazione economica in corso, e dei beni intermedi (+6%), in cui diversi\nsettori risentono dell\u2019uscita di scena dei fornitori russi. <\/p>\n\n\n\n<p>In <strong>Bielorussia<\/strong>,\nil Piano Nazionale per lo Sviluppo dell\u2019Economia Verde 2016-2020 (rinnovabili,\ngestione e trattamento rifiuti, edilizia sostenibile, efficienza energetica,\nagroindustria) incentiver\u00e0 la domanda di beni di investimento. Al contempo, \u00e8\nin corso la realizzazione di un polo farmaceutico per il mercato interno ed\nestero. L\u2019export verso Minsk, cresciuto del 6,3% nel 2018, dovrebbe mantenere\nuna crescita analoga nei prossimi anni, grazie anche all&#8217;ammodernamento degli\nimpianti di trasformazione delle materie prime, con benefici per la meccanica\nstrumentale (+7,3%, nel 2020-2022). <\/p>\n\n\n\n<p>IC&amp;Partners \u00e8 attiva nei mercati indicati con proprie\nsedi estere contattaci per avere maggiori dettagli<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: redazione ed eleborazione a cura di IC&amp;Partners\nsu dati SaceSimest<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019ultimo rapporto SACESIMEST, nel 2018 l\u2019export italiano verso l\u2019Europa Emergente e la Comunit\u00e0 degli Stati Indipendenti (CSI) \u00e8 cresciuto del &nbsp;4,5% e &#8211; grazie al miglioramento del quadro economico regionale, all\u2019aumento del prezzo del petrolio e alla ripartenza di alcuni investimenti strategici che coinvolgono&#8230;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9511,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[260,217,258,263,243,266,267],"tags":[421,361,211,427,619,616,625],"class_list":["post-9508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bulgaria","category-news","category-polonia","category-romania","category-russia","category-ucraina","category-ungheria","tag-bulgaria","tag-polonia","tag-russia","tag-ungheria","tag-csi","tag-export-verso-europa-del-centro","tag-romania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9508"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9514,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9508\/revisions\/9514"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icpartners.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}