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La revisione della fiscalità internazionale – IC & Partners
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La revisione della fiscalità internazionale

Il 21 aprile 2015 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare alcune importanti e significative innovazioni in materia di fiscalità internazionale.

Di seguito vengono indicate le novità di maggior rilievo, per le quali IC&Partners è a disposizione per approfondimenti e pareri.

La principale novità riguarda la modifica proposta al regime di deducibilità dei costi derivanti da operazioni con controparti residenti o localizzate in Stati o territori a fiscalità privilegiata di cui all’art. 110 comma 10 del TUIR. Lo scopo del legislatore è quello di limitare la deducibilità di questi costi al valore normale dei beni e servizi scambiati; l’effettiva esecuzione dell’operazione rimarrebbe sempre condizione essenziale per la deducibilità dei costi.

Ci sono poi alcune modifiche alla disciplina CFC, che prevende l’imputazione per trasparenza del reddito delle controllate localizzate nei paradisi fiscali. La novità più rilevante in questo caso è l’intendimento di eliminare l’obbligatorietà dell’interpello, che diventerebbe quindi facoltativo, avendo il contribuente italiano la possibilità di fornire la prova della sussistenza delle esimenti di legge all’atto del controllo. Viene prevista inoltre l’abolizione dell’art.168 del TUIR, che riguarda il regime delle CFC collegate.

Il nuovo decreto legislativo disciplina inoltre la casistica del trasferimento della sede dall’estero all’Italia.

Sono previste poi norme specifiche in materia di :

  • consolidato fiscale nazionale
  • dividendi e plusvalenze derivanti dal possesso do dalla cessione di partecipazioni in società residenti in Stati a fiscalità privilegiata

Un’altra importante novità è il principio della “branch exemption ” ovvero la possibilità di non assoggettare a tassazione in Italia gli utili delle stabili organizzazioni all’estero.

Ci sono infine novità di carattere formale, come l’abolizione dell’art.168 bis del TUIR e l’inserimento delle norme in materia di ruling internazionale nel corpo del DPR600/73.

Lo schema del decreto inizierà ora il suo iter di verifica e approvazione.

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