m
Our Mission Statement
This is Photoshop's version of Loremer Ipsn gravida nibh vel velit auctoregorie sam alquet.Aenean sollicitudin, lorem quis bibendum auci elit consequat ipsutis sem nibh id elit.
Follow Us
Top
Cina e le principali novità del 2022 – IC&Partners
16292
post-template-default,single,single-post,postid-16292,single-format-standard,mkd-core-1.0.2,translatepress-it_IT,highrise-ver-1.4,,mkd-smooth-page-transitions,mkd-ajax,mkd-grid-1300,mkd-blog-installed,mkd-header-standard,mkd-sticky-header-on-scroll-up,mkd-default-mobile-header,mkd-sticky-up-mobile-header,mkd-dropdown-slide-from-bottom,mkd-dark-header,mkd-full-width-wide-menu,mkd-header-standard-in-grid-shadow-disable,mkd-side-menu-slide-from-right,wpb-js-composer js-comp-ver-7.7.1,vc_responsive

Cina e le principali novità del 2022

Il 2022 si è inaugurato per la Cina con grandi novità. Il 1° gennaio infatti è entrato in vigore il  RCEP (Regional Comprehensive Economic Partnership), il più grande accordo commerciale del mondo con il quale l’Australia, la Cina, la Corea del Sud, il Giappone, la Nuova Zelanda ed i Paesi membri dell’ASEAN puntano a ridurre le barriere doganali abbassando i dazi in molti settori, favorire gli investimenti e la cooperazione commerciale tra i Paesi firmatari, incrementare il commercio elettronico e la tutela della proprietà intellettuale. Si tratta di un importante passo nella costruzione di un’area economica integrata tra l’Asia e l’Oceania che favorirà la crescita di questa vasta regione e la ripresa post Covid-19.

Nei primi 11 mesi del 2021, secondo le Dogane, le importazioni e le esportazioni tra Cina e gli altri 14 partner  hanno sviluppato un fatturato di circa 1,72 trilioni di dollari, pari al 31% del valore totale del commercio estero cinese. A fronte di una tendenza al protezionismo presente nell’area occidentale del mondo, 15 importanti Paesi dell’Asia e Oceania (che rappresentano circa un terzo della popolazione mondiale, il 30% del Pil globale e oltre un quarto delle esportazioni nel mondo) danno vita alla più vasta area di libero scambio di prodotti e servizi.

Altra novità per la Cina riguarda l’entrata in vigore già dal 1° gennaio della nuova  Negative list che ha introdotto due grosse novità: una è l’eliminazione del tetto alla presenza nel mercato cinese delle società straniere nell’automotive, la seconda è la possibilità che anche le aziende cinesi che fanno parte di settori chiusi agli investitori stranieri possano aprirsi alle quotazioni all’estero attraverso società offshore ma a patto che osservino leggi e norme nazionali.

Un’apertura che a volte può rivelarsi complicata, come nell’import di prodotti alimentari dove la Cina vuol tracciare tutti i prodotti alimentari che entrano nel Paese e per questa ragione le aziende straniere dal 1° gennaio devono essersi registrate in Dogana.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva in materia o altro supporto locale potete compilare il nostro modulo contatti. Ricordiamo che IC&Partners con il suo team locale nell’area ASEAN è a disposizione.

Guarda ora Export Talks – Focus RCEP presente sul nostro canale YouTube

Fonte: a cura di IC&Partners Asia, news@icpartners.it – Riproduzione Riservata