m
Our Mission Statement
This is Photoshop's version of Loremer Ipsn gravida nibh vel velit auctoregorie sam alquet.Aenean sollicitudin, lorem quis bibendum auci elit consequat ipsutis sem nibh id elit.
Follow Us
Top
Riduzione dei dazi all’importazione in Cina – IC&Partners
5039
post-template-default,single,single-post,postid-5039,single-format-standard,mkd-core-1.0.2,translatepress-it_IT,highrise-ver-1.4,,mkd-smooth-page-transitions,mkd-ajax,mkd-grid-1300,mkd-blog-installed,mkd-header-standard,mkd-sticky-header-on-scroll-up,mkd-default-mobile-header,mkd-sticky-up-mobile-header,mkd-dropdown-slide-from-bottom,mkd-dark-header,mkd-full-width-wide-menu,mkd-header-standard-in-grid-shadow-disable,mkd-side-menu-slide-from-right,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Riduzione dei dazi all’importazione in Cina

icpartners_asia_pechino700x280_testo

Dalla nostra sede IC&Partners Asia

Lo scorso 22 maggio il Ministero delle Finanze cinese ha annunciato la riduzione dei dazi sui veicoli per il trasporto di merci e persone e sui prodotti dei settori abbigliamento, apparecchi elettrodomestici e cosmetici.

La riduzione dei dazi è stata decisa dopo la tregua tra Usa e Cina sui dazi per scongiurare una vera e propria guerra commerciale; ma il governo di Pechino continua a ribadire che questa decisione era già da tempo prevista all’interno di un ampio piano di riforme nazionali. La decisione è operativa già dal 1° luglio.

 

Settore automobilistico: dazi ridotti sulle importazioni dal 25% al 15% per le automobili e dal 10% al 6% su componenti e pezzi di ricambio.

Le importazioni di autovetture continuano comunque ad essere soggette alla “consumption tax” (dal 5 al 40 % a seconda della cilindrata) e ad un sistema di licenze per l’importazione.

L’apertura del settore automobilistico prevede anche l’abolizione del tetto obbligatorio alle partecipazioni nelle joint venture per la produzione di vetture. In aprile il Governo cinese aveva annunciato l’intenzione di rimuovere i limiti al possesso azionario straniero sulle joint venture nel settore dell’auto – attualmente fissato al 50% – entro i prossimi 4 anni.

Entro il 2018 la liberalizzazione interesserà il settore delle auto elettriche (new energy vehicles) per poi essere estesa agli altri comparti entro il 2022. Di fatto i costruttori stranieri di auto potranno produrre in Cina senza più essere obbligati a stringere partnership con società cinesi.

 

Settore abbigliamento, calzature, cosmetica, elettrodomestici e altri: Il Consiglio di Stato cinese ha anche deciso di dimezzare (con una riduzione dal 15,9% al 7,1%) le tariffe doganali su prodotti quali abbigliamento, calzature, cappelli, utensili da cucina e prodotti sportivi; sono state inoltre fortemente ridotte le tariffe per gli elettrodomestici (diventeranno dell’8%, ovvero 12.5% in meno rispetto alla tariffa attuale), oltre che prodotti per la pulizia, cosmetici e alcuni prodotti per la cura del corpo (dall’8,4% al 2,9%); anche la riduzione dei dazi all’importazione su questi beni di consumo è operativa dal 1° luglio.

 

IC&Partners Asia è la sede di Shanghai di IC&Partners che fornisce consulenza fiscale, legale, contabile e amministrativa alle aziende che già operano in Cina o che desiderano entrare nel paese e che può fornire approfondimenti e dettagli anche sul tema dei dazi sopra esposto.

it_ITItaliano