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Polonia, Coronavirus: aggiornamenti dalla nostra sede – IC&Partners
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Polonia, Coronavirus: aggiornamenti dalla nostra sede

Nell’allegato un breve aggiornamento settimanale sulla situazione in Polonia.

Mentre nel mondo sono stati superati i 60 milioni di casi totali, negli ultimi giorni in Polonia si sono registrati ancora numeri in crescita per i casi di COVID-19, anche se la velocità di diffusione dell’epidemia diminuisce.

Il numero complessivo dei malati attivi è salito a 430.675, di cui in gravi condizioni 2.109, ovvero circa lo 0,5% del totale. Gli ultimi dati al 26 Novembre mostrano un numero di nuovi casi di 16.687, con 580 morti.

Il numero delle vittime nell’ultima settimana è stato alto, ovvero 3.480 morti dal 19 novembre.

Il Voivodato della Slesia (1.824), la Masovia (1.785), la Grande Polonia (1.668), la Varmia-Masuria (1.210), la Cuiavia-Pomerania (1.207) e la Bassa Slesia (1.112), sono i Voivodati maggiormente interessati dai nuovi casi.

I numeri dell’epidemia destano preoccupazione anche se scende la pressione sulle strutture sanitarie polacche. Attualmente sono 38.671 i posti letto per pazienti COVID-19, di cui occupati 21.636 (in calo rispetto alla settimana scorsa), mentre le terapie intensive sono 3.060, di cui occupate 2.109.

Tutto il territorio polacco è zona rossa con chiusura di bar, ristoranti, palestre, cinema, teatri, centri commerciali, con alcune eccezioni e la presenza di diverse restrizioni sul numero di persone consentite e l’esercizio degli hotel. Bar e ristoranti possono effettuare il solo servizio di asporto.

Sono state stabilite le linee guida del piano per i prossimi 100 giorni, vincolato ai casi registrati ed è stato inoltre presentato lo scudo Tarcza Finansowa PFR 2.0, che darà ulteriori aiuti per 35 miliardi di pln alle aziende polacche nei settori maggiormente in difficoltà.

Si raccomanda di limitare gli spostamenti e monitorare i dati epidemiologici nel caso di viaggi programmati da e verso la Polonia, per il rischio di possibili nuove restrizioni sui voli e gli spostamenti.

 

Per gli spostamenti da e per l’Italia a questo link le informazioni del Ministero degli Esteri:
https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/

Altri aggiornamenti per le imprese sono disponibili al sito web:

https://www.biznes.gov.pl/pl/koronawirus-najwazniejsze-informacje-dla-przedsiebiorcow

 

MISURE DI EMERGENZA ADOTTATE

Sono in vigore diverse misure per il contenimento del numero dei contagi quali:

  • Invito a limitare i contatti ravvicinati con altre persone coprendo naso e bocca nei luoghi aperti al pubblico. É obbligatorio l’uso di mascherine anche all’aperto;
  • Tutta la Polonia è zona rossa, con chiusura di bar, ristoranti, palestre, cinema, teatri, divieto di organizzazione di fiere ed eventi, con diverse restrizioni per assembramenti (max. 5 persone) e per cerimonie religiose (max. una persona ogni 15 mq). Bar e ristoranti possono effettuare solo servizio da asporto o con consegna a domicilio.
  • Fino al 27 novembre saranno chiusi i negozi nei centri commerciali, che riapriranno dal 28 novembre.
  • Gli hotel possono accogliere clienti solo in presenza di motivazioni lavorative, per esigenze sportive o di salute a giustificazione del soggiorno;
  • Sono in vigore le ‘ore senior’ per gli acquisti nei negozi, farmacie, drogherie e presso le poste, dove è possibile servire solo clienti con età superiore a 60 anni tra le 10:00 e le 12:00, con restrizioni sul numero massimo di clienti per metro quadro consentiti per le attività commerciali. Viene inoltre fortemente consigliato dove possibile il lavoro a distanza.
  • Collegamenti internazionali. Gli spostamenti all’interno dell’area Europea sono consentiti, così come i voli internazionali, ad eccezione dei paesi presenti in una lista pubblicata ed aggiornata, che comprende i paesi considerati ad alto rischio;
  • Quarantena di 10-14 giorni, per coloro che entreranno nel Paese da aree esterne all’Unione Europea o da aree considerate ad alto rischio di contagio. Sono previste eccezioni per cittadini UE;
  • I controlli di frontiera sono a campione, come prima dell’inizio dell’epidemia

Maggiori dettagli e informazioni ai link:
https://ambvarsavia.esteri.it/ambasciata_varsavia/it/ambasciata/sala-stampa/avvisi-e-informazioni/2020/03/coronavirus-covid-19-informazioni.html
https://www.gov.pl/web/koronawirus/aktualne-zasady-i-ograniczenia

 

 

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