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USA Coronavirus, aggiornamenti dalla nostra sede – IC & Partners
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USA Coronavirus, aggiornamenti dalla nostra sede

In data 22 Giugno, l’amministrazione Trump ha prorogato lo stop ai visti di carattere lavorativo per cittadini non americani in ingresso negli States, i cui dettagli sono contenuti nel documento allegato.

Di seguito riportiamo una sintesi delle recenti modifiche intervenute in data 5 Giugno 2020, apportate per la determinazione ed il riconoscimento della quota a fondo perduto eventualmente spettante a seguito della avvenuta erogazione del finanziamento meglio noto come Paycheck Protection Program (PPP).
Si fa presente che la suddetta quota a fondo perduto verrà accordata dalla banca finanziatrice previa “rendicontazione” dell’utilizzo delle somme erogate nei modi e termini di seguito specificati.
Il procedimento di rendicontazione avviene su iniziativa della banca che ha erogato il finanziamento. Secondo tempistiche differenti da banca a banca, infatti, ai soggetti che hanno ricevuto il finanziamento, verrà recapitata una email in cui verrà fornito l’accesso al portale web attraverso il quale dovrà’ essere caricata tutta la documentazione ivi richiesta. Si ricorda che sono tenuti al rispetto delle nuove regole di rendicontazione, entrate in vigore a far data 5 Giugno 2020 esclusivamente i soggetti che hanno ottenuto il finanziamento successivamente a tale data. Coloro i quali hanno ottenuto il finanziamento in data antecedente possono, infatti, utilizzare una delle due forme di rendicontazione (periodo di riferimento di 8 o 24 settimane, a discrezione del richiedente).
In base alle precedenti disposizioni, i soggetti beneficiari del finanziamento, per poter ottenere il riconoscimento del “fondo perduto”, sono tenuti a rendicontare l’utilizzo delle somme ricevute nelle 8 settimane successive alla data di effettiva erogazione dei fondi sul proprio conto corrente bancario.
Il riconoscimento della quota a fondo perduto, trova applicazione ove si è in grado di rendicontare, con apposita documentazione, che una somma non inferiore al 75% delle somme utilizzate è stata utilizzata a copertura dei costi per il lavoro dipendente.
Ulteriore condizione necessaria al riconoscimento della quota a fondo perduto, consiste nel dimostrare che, alla data del 30 giugno 2020, non sono state apportate modifiche significative all’organico aziendale, anche in termini di salari medi mensili, rispetto alla data del 15 febbraio 2020, salvo che le modifiche intervenute siano imputabili a cause non dipendenti dalla volontà del datore di lavoro (e.g. dimissioni del dipendente, ottenimento da parte del dipendente di una riduzione oraria su base volontaria).
In sede di rendicontazione, i soggetti beneficiari del finanziamento, per poter ottenere il riconoscimento della quota a fondo perduto dovranno produrre la seguente documentazione:

  1. Estratto Conto Bancario da cui si da evidenza dei pagamenti degli stipendi nel periodo di riferimento (8 settimane successive alla erogazione del finanziamento).
  2. Modello 941 (Employer’s Quarterly Federal Tax Return) relativo agli anni 2019 e 2020
  3. Modello 940 (Employer’s Annual Federal Unemployment Tax) relativo agli anni 2019 e 2020
  4. Modello W3 (Wage and Tax Statements) relativo agli anni 2019 e 2020
  5. Modello 1120 righe 23-24,
  6. Modello 1099-G
  7. Documentazione attestante:
    • Numero medio dipendenti dal 15 Febbraio al 30 Giugno 2019
    • Numero medio dipendenti dal 1° Gennaio al 29 Febbraio 2020
  8. Documentazione attestante la presenza di mutui o affitti e utenze in essere prima del mese di Febbraio 2020.
    • Piani di ammortamento su mutui in essere
    • Affitti e contratti di locazione in essere
    • Pagamento utenze

Per la quota eventualmente non riconosciuta a fondo perduto, e’ possibile richiedere alla banca un periodo di ammortamento di 5 anni.
Il periodo di 8 settimane previste ai fini della rendicontazione risulterebbe pertanto favorevole nel caso in cui il beneficiario del PPP ha utilizzato integralmente in tale arco temporale successivo alla erogazione del finanziamento, i fondi ottenuti sempre che ovviamente l’utilizzo degli stessi rispetta le percentuali sopra descritte (75% in favore delle spese per lavoro dipendente).
In base a quanto stabilito dalla nuova regolamentazione, entrata in vigore dal 5 Giugno 2020, il periodo di riferimento per la rendicontazione è stato prolungato a 24 settimane, a far data sempre dall’effettiva erogazione dei fondi.
E’ stato pertanto prorogato al 31 dicembre (in precedenza 30 giugno) il termine entro il quale il beneficiario del finanziamento, al fine del riconoscimento della quota a fondo perduto, deve dimostrare di aver utilizzato i fondi ricevuti a salvaguardia della forza lavoro sia in termini di organico che in termini di salario medio mensile.
Ai fini del riconoscimento della quota a fondo perduto, in base alle nuove disposizioni, è necessario dimostrare di aver utilizzato i fondi ricevuti in misura pari almeno al 60% (non più quindi il 75%) per il pagamento di salari e stipendi. Di conseguenza e’ stato elevato al 40% il limite massimo da utilizzare per spese differenti da quelle relative al lavoro dipendente (e.g. utenze e mutui tra gli altri). Nel caso quindi si dovesse utilizzare una quota inferiore al 60% nel pagamento di salari e stipendi, la quota di forgiveness subirà un conseguente calo percentuale.
Le nuove disposizioni non modificano, tuttavia, i criteri alla base del riconoscimento della quota a fondo perduto ad eccezione della nuova quota del 60%. Resta fermo in entrambe le procedure di rendicontazione, che il beneficiario del PPP non perde il riconoscimento della quota a fondo perduto ove sia in grado di dimostrare e documentare che:
• ha proposto la ri-assunzione al dipendente precedentemente licenziato e che quest’ultimo ha rifiutato il posto di lavoro:
• il dipendente ha volontariamente presentato le proprie dimissioni ovvero richiesto la diminuzione delle ore lavorative;
• gli eventuali licenziamenti effettuati siano da imputare a giusta causa
Dipendenti aventi ricevuto compensi superiori a $100,000 su base annua sono esclusi dalle precedenti considerazioni in merito alle riduzioni salariali.
Anche per il nuovo periodo di rendicontazione pari a 24 settimane, si ricordi che al 31 Dicembre 2020 il calo di salari e posti di lavoro non deve risultare maggiore della percentuale del 25% rispetto alla situazione al 15 Febbraio 2020, per avere diritto ad una piena trasformazione del prestito in fondo perduto.

Modulistica per la presentazione della richiesta del fondo perduto
E’ possibile utilizzare il modulo 3508EZ (modello semplificato) ove ricorra almeno una tra le seguenti
condizioni:
➢ Il richiedente e’ un lavoratore autonomo
➢ Il richiedente non ha ridotto il salario annuale medio per una quota superiore al 25% rispetto al Febbraio 2020 e non si sia provveduto ad una diminuzione nell’organico aziendale;
➢ Il richiedente non ha ridotto il salario annuale medio per una quota superiore al 25% rispetto al Febbraio 2020 e non sia stato possibile il raggiungere il medesimo giro d’affari del periodo prepandemico,per effetto delle limitazioni alla operatività aziendale imposte dalle Autorità Locali e Sanitarie durante la pandemia.
E’ invece obbligatorio l’utilizzo del modello 3508 (modulo standard) ove non ricorrano le condizioni di cui sopra.

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Fonte: IC Americas sede Texas, news@icpartners.it

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