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Guida agli strumenti SIMEST e alle relative novità: fondo perduto, assenza di garanzie, innalzamento plafond – IC & Partners
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Guida agli strumenti SIMEST e alle relative novità: fondo perduto, assenza di garanzie, innalzamento plafond

In questo periodo di grande fermento sui finanziamenti attivi e le novità in arrivo vogliamo renderne agevole ai nostri lettori l’interpretazione, con questa guida che vuole fare chiarezza su strumenti e modalità di attivazione. Questa guida segue quanto già affrontato durante l’Export Talks con intervista a Carlo de Simone di Simest (visionabile qui).

In Italia uno degli istituti che interviene a sostegno del processo di internazionalizzazione delle imprese è SACE SIMEST.

Nello specifico l’attività di SIMEST, controllata da novembre 2012 da Cassa Depositi e Prestiti per il tramite di SACE, è erogare la liquidità necessaria per far fronte ad una serie di esigenze legate alle imprese che intendono avviare, espandersi o consolidare il loro percorso di crescita sui mercati internazionali.

Il suo intervento si inserisce in un contesto di sviluppo commerciale e produttivo ed i suoi prodotti aiutano le imprese nelle varie fasi di internazionalizzazione e nello specifico supporta:

Lo studio di prefattibilità, di fattibilità economico/finanziaria o di mercato attraverso un finanziamento a tasso agevolato (mese in corso 0,089%) da restituire in 4 anni (di cui 1 di preammortamento). Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese ammissibili (viaggi, trasferte, personale interno e consulenze) e può essere concesso, nei limiti del “de minimis”, e nel limite del 12,5% del fatturato medio dell’ultimo biennio, per un importo comunque non superiore a:

  • € 200.000 per studi collegati ad investimenti commerciali;
  • € 350.000 per studi collegati ad investimenti produttivi.

Di grande interesse è la possibilità di ottenere la prima erogazione, a titolo di anticipo di importo pari al 50% della quota del finanziamento deliberato, che aiuterà le imprese a creare liquidità da investire immediatamente nel progetto.

Il Decreto Rilancio ha disposto una serie di misure di potenziamento dei finanziamenti agevolati.

Nello specifico le Misure straordinarie per questa linea di finanziamento sono:

  • Esenzione delle garanzie fino al 31/12/2020.
  • Cofinanziamento a fondo perduto fino al 31/12/2020, fino al 50% e nel limite di € 800.000 ad azienda. (qui novità)

– L’avvio di un programma di assistenza tecnica, sostiene spese relative alla formazione o addestramento del personale estero in loco attraverso un finanziamento a tasso agevolato (attualmente 0,089%) da restituire in 4 anni (di cui 1 di preammortamento). Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese ammissibili (retribuzioni del personale interno, viaggi, trasferte e consulenze esterne) e può essere concesso, nei limiti del “de minimis” e nel limite del 12,5% del fatturato medio dell’ultimo biennio, per un importo comunque non superiore a € 300.000. Possibilità di ottenere la prima erogazione, a titolo di anticipo di importo pari al 50% della quota del finanziamento deliberato.

Il Decreto Rilancio ha disposto una serie di misure di potenziamento dei finanziamenti agevolati.

Nello specifico le Misure straordinarie per questa linea di finanziamento sono:

  • Esenzione delle garanzie fino al 31/12/2020.
  • Cofinanziamento a fondo perduto fino al 31/12/2020, fino al 50% e nel limite di € 800.000 ad azienda. (qui novità)

Lo sviluppo commerciale in massimo 3 paesi Extra UE: attraverso il un finanziamento a tasso agevolato (mese in corso 0,089%) da restituire in 4 anni (di cui 2 di preammortamento). Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese ammissibili (spese le prestazioni del TEM, spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del TEM) e può essere concesso, nei limiti del “de minimis” e nel limite del 15% del fatturato medio dell’ultimo biennio.

Possono essere considerati TEM anche i Temporary Digital Marketing Manager, i Temporary Innovation Manager, ecc., purché i servizi siano legati a processi di internazionalizzazione. I servizi di TEM possono essere erogati sia da società italiane che da società estere purché abbiano i requisiti richiesti dalla normativa.

L’importo finanziabile deve essere minimo € 25.000 e massimo € 150.000. Possibilità di ottenere la prima erogazione, a titolo di anticipo di importo pari al 50% della quota del finanziamento deliberato.

Il Decreto Rilancio ha disposto una serie di misure di potenziamento dei finanziamenti agevolati.

Nello specifico le Misure straordinarie per questa linea di finanziamento sono:

  • Esenzione delle garanzie fino al 31/12/2020.
  • Cofinanziamento a fondo perduto fino al 31/12/2020, fino al 50% e nel limite di € 800.000 ad azienda. (qui novità)

L’apertura di un E-Commerce o il posizionamento su un MarketPlace per entrare su un mercato Estero: attraverso il un finanziamento a tasso agevolato (attualmente 0,089%) da restituire in 4 anni (di cui 1 di preammortamento). Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese ammissibili (creazione e sviluppo della piattaforma, gestione/funzionamento della piattaforma/marketplace, spese promozionali e formazione) e può essere concesso, nei limiti del “de minimis” e nel limite del 12,5% del fatturato medio dell’ultimo biennio.

L’importo finanziabile deve essere minimo € 25.000 e massimo € 300.000 per utilizzo dei Markt Place e massimo € 450.000 per una piattaforma propria. Possibilità di ottenere la prima erogazione, a titolo di anticipo di importo pari al 50% della quota del finanziamento deliberato.

Il Decreto Rilancio ha disposto una serie di misure di potenziamento dei finanziamenti agevolati.

Nello specifico le Misure straordinarie per questa linea di finanziamento sono:

  • Esenzione delle garanzie fino al 31/12/2020.
  • Cofinanziamento a fondo perduto fino al 31/12/2020, al 50% e nel limite di € 800.000 ad azienda. (qui novità)

– L’apertura di uno showroom, un punto vendita, un centro di assistenza post vendita o una rappresentanza stabile in un Paese Estero: per lanciare propri prodotti o servizi: attraverso il un finanziamento a tasso agevolato (mese agosto 0,089%) da restituire in 6 anni (di cui 2 di preammortamento). Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese ammissibili (spese per locali, personale, viaggi, formazione, consulenza, gestione, attività promozionali, ed interventi vari- max 20%) e può essere concesso, nei limiti del “de minimis” e nel limite del 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio. Dalla seconda metà di settembre il finanziabile anche il Magazzino (qui novità)

L’importo finanziabile deve essere minimo € 50.000 e massimo € 4.000.000.

Possibilità di ottenere la prima erogazione, a titolo di anticipo di importo pari al 50% della quota del finanziamento deliberato (escluse le spese forfettarie).

Il Decreto Rilancio ha disposto una serie di misure di potenziamento dei finanziamenti agevolati.

Nello specifico le Misure straordinarie per questa linea di finanziamento sono:

  • Esenzione delle garanzie fino al 31/12/2020.
  • Cofinanziamento a fondo perduto fino al 31/12/2020, fino al 50% e nel limite di € 800.000 ad azienda.(qui novità)

– La partecipazione a Fiera o eventi promozionali su mercati Esteri: attraverso un finanziamento a tasso agevolato (mese in corso 0,089%) da restituire in 4 anni (di cui 1 di preammortamento). Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese ammissibili (spese per spazi espositivi, allestimenti, personale interno ed esterno, attività promozionali e consulenze legate alla partecipazione a una fiera o mostra nei Paesi esteri e in Italia incluse le missioni di sistema) e può essere concesso, nei limiti del “de minimis” e nel limite del 15% del fatturato medio dell’ultimo biennio, per un importo comunque non superiore a euro 150.000 per PMI. La prima erogazione può essere a titolo di anticipo, di importo pari al 50% del finanziamento deliberato.

Fermo restando che l’impresa può presentare più domande di finanziamento, ogni singola domanda deve riguardare una singola iniziativa in un unico Paese. La domanda deve essere presentata prima della data prevista per l’inizio della fiera/mostra.

Il Decreto Rilancio ha disposto una serie di misure di potenziamento dei finanziamenti agevolati.

Nello specifico le Misure straordinarie per questa linea di finanziamento sono:

  • Esenzione delle garanzie fino al 31/12/2020.
  • Cofinanziamento a fondo perduto fino al 31/12/2020, fino al 50% e nel limite di € 800.000 ad azienda. (qui novità)

– La rigenerazione della solidità patrimoniale delle PMI e MidCaP esportatrici che abbiano realizzato all’estero almeno nell’ultimo anno il 35% del loro fatturato: attraverso un finanziamento a tasso agevolato (attualmente 0,089%) da restituire in 6 anni (di cui 2 di preammortamento) che sarà erogato in un’unica soluzione. Obiettivo del finanziamento è raggiungere/migliorare o mantenere il livello di solidità patrimoniale (Patrimonio netto/Attivo immobilizzato). Il finanziamento massimo concedibile è euro 800.000 nel limite del “de minimis” e nel limite del 40% del patrimonio netto dell’impresa richiedente.

Il Decreto Rilancio ha disposto una serie di misure di potenziamento dei finanziamenti agevolati.

Nello specifico le Misure straordinarie per questa linea di finanziamento sono:

  • Esenzione delle garanzie fino al 31/12/2020.
  • Cofinanziamento a fondo perduto fino al 31/12/2020, fino al 50% e nel limite di € 800.000 ad azienda. (qui novità).

– L’apertura o ampliamento di una unità produttiva in un Paesi extra UE attraverso l’intervento di Simest (in conto proprio e a valere sul Fondo di Venture Capital) nel capitale sociale dell’impresa estera fino ad un massimo del 49%. In tale operazione l’impresa italiana proponente può ottenere anche un contributo in conto interessi sul finanziamento bancario eventualmente richiesto per sottoscrivere la sua quota nel capitale sociale dell’impresa estera. L’agevolazione copre il 90% della quota di partecipazione italiana al capitale dell’impresa estera fino al 51% del capitale di quest’ultima. La partecipazione di Simest e del Fondo di Venture Capital dovranno essere riacquistate dall’impresa italiana entro 8 anni.

Tale panoramica non esaustiva degli strumenti SIMEST ha l’obiettivo di mostrare alcune delle possibilità attivabili sul mercato nazionale per richiedere liquidità ad un costo molto contenuto, seppur non immune da valutazioni sulla bancabilità delle aziende stesse.

Tutti i progetti di internazionalizzazione seguiti da IC&Partners sono inseriti nel pacchetto HUB MAKE WITH ITALY e comprendono anche l’assistenza sui finanziamenti Simest. Per saperne di più visita la pagina dedicata (qui) compila il form e sarai ricontattato da un nostro esperto.

IC&Partners è la prima e più grande piattaforma di entry strategy e di supporto agli investimenti diretti esteri delle imprese italiane con le sue 27 sedi estere nei principali mercati globali e le 28 partnership è in grado di raggiungere 44 Nazioni off line e 190 on line grazie ad Alibaba.com. IC&Partners E’ specializzata in consulenza per l’internazionalizzazione d’impresa in ambito fiscale, legale, contabile, amministrativo, finanziario e di gestione delle risorse umane all’estero oltre che di servizi di entry strategy e di export management. Il Gruppo nasce a fine degli anni 90 con focus di specializzazione sui Paesi dell’Est Europa.

Negli anni ha esteso la sua operatività nel resto mondo e oggi conta 27 uffici diretti nei principali mercati globali: Stati Uniti, Russia, Cina, India, Polonia, Bosnia – Erzegovina, Hong Kong, Bulgaria, Filippine, Messico, Romania, Vietnam, Serbia, Svizzera, Ucraina, Ungheria.

IC&Partners ha partnership qualificate in: Albania, Australia, Austria, Benin, Bielorussia, Brasile, Croazia, Dubai, Ecuador, Egitto, Germania, Kazakhstan, Kosovo, Malesia, Malta, Marocco, Moldavia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Thailandia, Tunisia, Turchia.

Fonte: SACE SIMEST, elaborazioni a cura di IC&Partners, news@icpartners.it riproduzione riservata

Guarda intervista a Carlo de Simone Senior Expert Servizio External Relations di SIMEST SpA

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